A parte le difficoltà con il pannello dei sovratitoli "A Christmas Carol", in lingua originale del Madàch Teater di Budapest convince pienamente al Santa Chiara di Trento, per interpretazione, coreografie, musiche.
L’insicurezza, i clan, la condizione della donna, e uno sviluppo dovuto soprattutto ai soldi della droga.
Da Narcomafie, mensile del Gruppo Abele di Torino.
Nel mondo globale anche commozione e solidarietà si fanno planetarie. Occorrerebbe qualcosa in più: la consapevolezza sugli effetti perversi della diseguale distribuzione di ricchezza e tecnologia.