Il Dio bambino
di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, col Teatro dell’Archivolto.

Il “Dio bambino” di questo monologo intramezzato da musiche e scritto da Gaber e Luporini nel ‘93 è un tipo umano oggi forse ancor più diffuso che allora: irresponsabile, fiero di una spontaneità che in effetti è immaturità e rifiuto di crescere. Una condizione che emerge più che mai all’interno di un rapporto di coppia.