Anche questo è giornalismo
Terroristi ad honorem
Si prepara il partito "Forza imam". La rete di giornalisti, politici e attivisti a scuola di jihad: corsi di islam pagati da Bruxelles e prof di estremismo in classe. Da Karima Moual al membro della Flotilla, Lafram. I pro Pal arruolati. Pd, Avs e i grillini fanno sponda.
Sinistra e Landini disperati: cosa sono disposti a fare pur di aver i voti degli islamici. Il livello di propaganda islamista anima ormai la sinistra che si ritrova solo nell'odiare la Meloni e implora voti alla comunità musulmana. Basta vedere chi esulta per la liberazione dell'imam di Torino.
Il male oscuro
L'espansione si perpetua anche e soprattutto dentro le maglie democratiche della cultura occidentale, che accolgono e permettono a chiunque di vivere e di sviluppare i propri interessi. Ma in queste maglie si insinua l'islam politico, quello che cerca di candidarsi alle prossime elezioni di Roma 2027 e che pone tra i presupposti politici la religione di Allah.
Il presepe di lotta
A Lugo, in provincia di Ravenna, le statuine di Gesù Bambino e della Madonna sono state vandalizzate nel presepe allestito nel centro della città. Braccia tranciate, mani lesionate, figure mutilate e lasciate esposte al gelo. Qualcuno ha infierito sulle due statuine centrali del presepe, danneggiando gravemente il Bambino e colpendo anche il braccio della Madonna. Illesi, invece, San Giuseppe e gli animali. Tantissimi i commenti sui social: "La solita gentaglia priva di valori e cultura", scrive un utente. "Ora il presepe dà noia anche in piazza!!", "Non c'è più nessun limite al vandalismo", "Andate a casa vostra se non vi vanno bene i nostri simboli religiosi".
Il presepe allestito sotto il porticato del palazzo comunale della Loggia a Brescia è stato barbaramente attaccato nella tarda serata di ieri da uno straniero di origini guineiane che, mentre conduceva l'assalto, avrebbe inneggiato ad Allah. A farne le spese è stato uno dei pastori, danneggiato al braccio dall'assalto, e non si sono registrati danni più ingenti solo perché sul posto sono riusciti a intervenire tempestivamente gli agenti della polizia locale, che lo hanno portato in caserma.

Incredibile entusiasmo per la nostra iniziativa, il "Presepe pride". Stiamo ricevendo tantissime foto delle vostre statuine e dei vostri presepi anche con messaggi di sostegno, condivisone e apprezzamento. Vi ringraziamo e vi esortiamo a continuare a mandarcele a questa mail: ipresepideilettori@ilgiornale.it. Noi ogni giorno continueremo a pubblicarle qui sul nostro sito
L'orrido Landini
Maurizio Landini ha due facce, una peggio dell'altra. La prima, quella da aspirante leader di sinistra che esulta per la liberazione Mohamed Shahin, l'Imam di Torino che festeggiava per l'attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre. La seconda, quella da disastroso segretario della Cgil, che proclama lo sciopero generale di venerdì contro la manovra del governo proprio quando Giorgia Meloni esulta per il nuovo livello di occupazione raggiunto dal nostro Paese
Due pesi due misure
“I ragazzini del bosco ignorano l'italiano”.La tutor lamenta che i piccini (6 e 8 anni) non sappiano leggere. Chissà quanti minori stranieri, allora, andrebbero prelevati.
Cavoli a merenda
Perché Garlasco fa così paura alle toghe forcaiole come Gratteri. Per anni chi ha vissuto di consensi tv ora teme che il "Sì" al referendum possa togliergli il potere.
Il Giornale, Libero, La Verità, dicembre