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QT n. 12, dicembre 2023 Servizi

Sén Jan: un acquedotto che da 20 anni fa le bizze

E finalmente interviene la Procura della Repubblica

Sono vent'anni che l’acquedotto del territorio di Vigo di Fassa è in sofferenza. Ad ogni temporale, in piena stagione turistica, sia estiva che invernale, si sono susseguite ordinanze sindacali che invitavano la popolazione a cautele, come minimo a procedere alla bollitura dell’acqua. Si è sempre intervenuti con degli aggiustamenti, interventi precari. Ad esempio, suggerendo agli allevatori di non pascolare l’area delle captazioni (sotto Roda di Vael)? No, li si disturberebbe.E allora si fa ricorso all’utilizzo di quintali di cloro. Anche dopo l’unificazione del comune con Pozza di Fassa, la nuova entità istituzionale - Sén Jan - non ha cambiato comportamento. Eppure il problema era sulla bocca di tutti, sia degli amministratori della ASUC di Vigo, che di quelli comunali.

Si tratta di rifare completamente le prese d’acqua che riforniscono l’acquedotto e, se non proprio impedire il pascolo, almeno allontanare il bestiame dalle sorgenti.

Per smuovere una situazione incancrenita c’è voluto un esposto presso la Procura della Repubblica di un privato, l’architetto Armando Loss. Questi gestisce a Tamion un B&B. Per anni ha raccolto firme (l'ultima petizione è del 22 luglio 2022), ha ripetutamente segnalato i problemi ai servizi provinciali e ha incontrato gli amministratori pubblici, anche a muso duro. Ma nonostante questo e nonostante le piccole misure di attenzione adottate dal Comune, il problema si è sempre più accentuato, tanto da arrivare a costringere il sindaco a ordinanze che vietavano l’uso dell’acqua dell’acquedotto.

Vigo di Fassa

Ovviamente questi interventi, quando arrivano, sono sempre tardivi: vengono emessi solo a danni avvenuti, quando residenti e ospiti hanno dovuto fare ricorso a interventi sanitari non proprio banali. Questa estate erano stati chiusi perfino i due rifugi in quota, il Roda di Vael e il Marino Pederiva, ma solo per un giorno. Sembra che lo smaltimento delle loro acque nere (a dispersione) abbia direttamente a che fare con l’inquinamento della falda. I turisti in quota non andavano comunque disturbati più di tanto. Ma sono fatti, quelli descritti alla Procura.

Nell’agosto 2023 la famiglia di un medico ospite si era sentita male, tanto da indurre il turista a scrivere al sindaco, all’Agenzia provinciale per l’ambiente, al Servizio foreste, al Servizio depurazione della Provincia, all’Ufficio igiene. Non servivano tante analisi: era sufficiente salire in quota e annusare (non troppo profondamente). Si è arrivati a lettere nelle quali diversi operatori turistici testimoniano come i loro clienti, dalla seconda settimana di luglio, si siano sentiti male, con nausee, vomito, dissenteria, fino a casi di ipertermia.

Va sottolineato come in modo meno eclatante queste situazioni siano presenti da anni, e le cause dei disagi siano conosciute sia dagli amministratori che dai gestori dei rifugi e dei pascoli.

Ci si chiede perché gli amministratori non siano mai intervenuti con un impegno strutturale definitivo (l’obbligo di un collettore? Il divieto di pascolo? Una stabilizzazione geologica del versante? Un nuovo acquedotto?). Sono sempre stati troppo impegnati nel sostegno dell’industria dello sci. E poco altro. Ora il provvedimento della Procura (indagine affidata al pubblico ministero Alessandra Liverani) dovrebbe smuovere azioni e decisioni per troppo tempo accantonate.

I Nas stanno raccogliendo testimonianze anche lontane nel tempo, sia presso turisti che presso gli operatori locali e i residenti. Certo subirà una accelerata il progetto di un nuovo ramale di fognatura che bypassa il serbatoio di Pontac. Il Consorzio elettrico di Pozza interrerà una linea elettrica che alimenterà i due rifugi eliminando i quattro generatori a gasolio. Quanto all’attingere acqua dal versante opposto (acque pure, oligominerali) sembra non via sia la volontà amministrativa di procedere. Costa troppo, si dice. Mentre gli aiuti offerti alle società impiantiste non conoscono tregua.

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