Trump chiude i 3 siti trentini
Sanzionati come “terroristi globali” perché appoggiati alla piattaforma “Autistici/Inventati”
C’era una volta una bella piattaforma, dove si potevano aprire blog e caselle mail e si potevano immagazzinare dati sui server, che ti garantiva che non avrebbe mai venduto il tuo indirizzo e i tuoi dati, che li avrebbe protetti in tutti i modi conosciuti e ti avrebbe spiegato sempre per filo e per segno quel che succedeva dentro i loro server. E lo faceva.
Si chiamava Autistici/Inventati ed era parecchio nota nel mondo dell’attivismo digital-politico. Era una ramificazione di quel mondo no-global e Indymedia che all’inizio di questo secolo aveva provato ad opporsi all’onda di orrore nella quale stiamo vivendo.
Gli Autistici vivevano del lavoro volontario di un bel collettivo di persone in quel di Bologna e delle donazioni che facevano (se volevano) gli utilizzatori della piattaforma. Adesso non c’è più. Perché Donald Trump l’ha letteralmente mandata a morte.
Ma che c’entra Trump con un collettivo digitale bolognese? È la domanda giusta, perché noi adesso vi raccontiamo quel che è successo e vedremo che le conseguenze arrivano fin sulla nostra porta di casa.
A un certo punto, qualche tempo fa, il presidente americano entra in guerra con quello che viene chiamato mondo “antifa”, che per noi è semplicemente l’abbreviazione di “antifascista”, mentre per Trump è il diavolo rosso comunista-terrorista. Quindi Trump dichiara che tutti gli “antifa” sono terroristi e poi fa preparare un lungo elenco di soggetti che vengono messi sotto sanzione in base alle norme anti-terrorismo americane. Sono tanti gruppi americani, ma anche parecchi altri in giro per il mondo. Tutti definiti come organizzazioni terroristiche globali.

Ecco, banalmente, gli Autistici/Inventati sono finiti in quella lista. Come ci siano finiti non lo sanno nemmeno loro e non lo sapranno mai. Ma questa parte ve la spieghiamo alla fine dell’articolo.
Quello che ci interessa ora è invece capire cosa ha comportato essere messi sulla lista nera.
La prima esplosiva conseguenza è che il conto bancario del collettivo (dove arrivavano le donazioni e da cui si pagavano le spese vive) viene congelato. Conto presso Banca Etica, che è di fatto costretta a congelare. Perché? Banalmente perché i sistemi finanziari (comprese, per dire, le carte di credito che la banca emette) girano sempre e comunque dentro un’architettura digitale con base Stati Uniti sulla quale il governo americano formalmente o informalmente esercita diritto di vita e di morte. Quindi, dice Banca Etica: se io non chiudo il conto degli Autistici sanzionati, dagli Stati Uniti potrebbero impedirmi di continuare ad adoperare le strutture finanziarie per tutti i miei clienti. Si chiamano sanzioni indirette. Un rischio che la banca non può correre. Conti chiusi e nemmeno la possibilità di ritirare quanto è depositato sul conto.
A quel punto il collettivo ha preso la decisione: dobbiamo chiudere. Perché le conseguenze possibili sulle persone che lo gestivano e su coloro che lo utilizzavano potevano diventare troppo pesanti (avete presenti le sanzioni contro i giudici della Corte Penale Internazionale che da mesi e mesi non possono più usare le carte di credito?).
E qui veniamo a noi. Chiusa la piattaforma, non ci sono più né caselle mail, né blog o altro. Tra i molti blog che “cadono” ce ne sono 13 che sono trentini. (ve li elenchiamo nel box a fianco). Tra le caselle mail c’era quella di uno di noi.
Per carità, niente di eclatante, alcuni blog erano anche probabilmente già defunti. Ma la questione non è quantitativa. La questione è che il sistema finanziario di cui gli USA detengono la chiave, è un collare a strangolo.
Voglio chiuderti la bocca? Ti chiudo il rubinetto finanziario. Veloce, e non ci si sporca nemmeno le mani (di sangue) come nelle vecchie repressioni politiche di una volta.
Gli Autistici, forse, rinasceranno dalle ceneri. O qualcun altro continuerà a fare la resistenza digitale e politica che hanno praticato per un quarto di secolo. Ma il segnale dovrebbe allarmarci tutti moltissimo.
Alla fine vi diamo anche un chiarimento su come funziona la legge anti-terrorismo americana.
Ti hanno messo sotto sanzioni? Sicuramente, direte voi, è possibile contestare la decisione davanti a un tribunale. Ecco, a parte l’aspetto pratico di doverlo fare davanti a un tribunale americano con i costi astronomici che comporta, dovete sapere che la suddetta legge prevede un piccolo dettaglio: tu puoi fare ricorso, ma nessuno ti dirà mai di cosa ti accusano. Quindi se vuoi difenderti devi tentare, alla cieca, di dimostrare che non sei un terrorista, con argomenti che non hai la più pallida idea se siano rispondenti alle accuse, che rimangono segrete. Laurentij Berija non avrebbe saputo fare di meglio.
Ecco le pagine spente dagli Stati Uniti
Questa è la lista dei siti trentini che si appoggiavano sulla piattaforma degli Autistici. Le spiegazioni di cosa facevano sono la nostra traduzione fedele di quello che appare sul sito americano “DataRepublican”. Il sito è la fonte della lista dei sanzionati nel mondo. La pagina è gestita da tale Jennica Pounds, analista digitale che ha lavorato per Elon Musk nel famigerato DOGE e anche per il Pentagono.
Una nota. Non c’erano solo siti politici, sulla piattaforma degli Autistici. A quanto pare, anche un blog sul quartiere di S. Pio X è, per Trump e accoliti, una pericolosa pagina terrorista.
TrentoAntifascista - Blog antifascista che pubblica informazioni locali e nazionali sulla violenza neo-fascista, solidarietà con gli antifascisti incriminati e chiama alle manifestazioni. I post si oppongono a CasaPound, Forza Nuova e alle attività neo-naziste con un focus su Trentino Alto Adige.
(ultimo post rilevato dal sito è del 2016. (Non sappiamo se in seguito sia stato attivo, ma lo è stato certamente fino a quell’anno).
Radio cannibale - Blog radicale che commenta sulla rimozione delle panchine usate dai senza tetto, descrivendo il design urbano ostile e le politiche di ordine pubblico come esclusione sociale e che esprime solidarietà con chi ne è colpito. (Un solo post, nel 2017).
NoTav Brennero 2023 - Blog del movimento italiano NoTav che si oppone al corridoio del Brennero e al bypass ferroviario di Trento. Pubblica analisi di costi e materiali relativi all’impatto ambientale e sulla salute pubblica, oltre a materiale legale, di informazione e comunicati di solidarietà con altri comitati NoTav. (Blog tuttora molto attivo, ultimo post del 3 agosto 2026)
SPioX - Blog del quartiere di S. Pio X a Trento. Documenta la storia locale, la conservazione degli spazi verdi, le feste di quartiere e propone progetti di scrittura comunitari. Il materiale è di tipo civico e centrato sulla zona piuttosto che di sinistra radicale o militante. (ultimo post nel 2025, poco attivo)
Trento Anomala - Blog del collettivo universitario Trento Anomala, che promuove assemblee studentesche, solidarietà anti-repressione, mobilitazioni anti-austerità, organizzazioni NoTav ed eventi auto-organizzati dell’Aula Rostagno a Trento. (Probabilmente inattivo, perché l’ultimo post rilevato risale al 2014)
La Paresse Infoshop - Blog della libreria radicale La Paresse a Trento. I post riguardano eventi e libri dedicati all’anti-psichiatria, alle questioni dell’amianto, all’acqua bene comune, al consumismo e alle critiche del 1968. (Ultimo post rilevato nel 2021. Comunque poco attivo)
Collettivo Universitario Refresh - Collettivo universitario di Trento che pubblica dichiarazioni antifasciste aggressive contro la presenza dell’organizzazione universitaria di destra Azione Universitaria, contro gli amministratori dell’università e l’antifascismo istituzionale. Chiede l’esclusione dei fascisti dall’università e descrive l’antifascismo come parte di una più ampia lotta rivoluzionaria. (Ultimo post pubblicato nel 2025, blog molto attivo).
NoTav Trento - Blog della campagna NoTav che si oppone al bypass ferroviario, enfatizzando i rischi da contaminazione attorno all’ex-Sloi e Carbochimica, i rischi sull’acqua e la salute, le demolizioni e gli espropri. Pubblica le assemblee locali, i picchetti permanenti, le manifestazioni e dà conto delle azioni che interrompono le trivellazioni prospettiche e i lavori correlati. (Il sito repubblicano afferma che l’ultimo post è del 2023. Forse anche i repubblicani americani non sono ben aggiornati. Comunque era un blog molto attivo).
Osservatorio contro i fascismi del Trentino Alto Adige/ Rete contro i fascismi Trento - Blog che documenta la violenza e la propaganda neofascista, in particolare di CasaPound e al contempo mobilita le contromanifestazioni, le commemorazioni anti-fasciste e le azioni di solidarietà LGBTQ+ (Probabilmente fermo dal 2015 e in generale poco attivo).
Hacklab Trento - Laboratorio digitale all’interno del Centro Sociale Bruno. Si occupa delle assemblee settimanali, gestisce un internet point di sofware libero, l’infrastruttura tecnica, corsi, un cineforum e progetti collaborativi di hardware e software. Funziona come un centro sociale tecnologico locale autonomo piuttosto che come un blog personale. (Ultimo post molto vecchio, forse dismesso)
Assemblea antispecista - Blog antispecista animalista che si oppone alla cattura, incarcerazione, trasferimento e uccisione degli orsi in Trentino. Promuove la campagna #StopCasteller, diffonde informazioni e promuove la solidarietà e le iniziative pubbliche per proteggere l’orso MJ5. (Ultimo post nel 2023)
Bergteufel - BZ - Blog di sinistra radicale che pubblica un pamphlet ecofemminista attraverso il Collettivo Terrà e Libertà. Combina la critica anti-capitalista, anti-coloniale, ecologica e femminista con un discorso venato di anarchismo che punta alla rottura rivoluzionaria e al sabotaggio del sistema tecno-capitalista. (Blog tuttora molto attivo).
Coordinamento Antirazzista Riva del Garda - Gruppo di coordinamento antirazzista di Riva del Garda. I post denunciano CasaPound e le intimidazioni neofasciste, promuovono cineforum anti-fascista e chiamano alla solidarietà con i lavoratori migranti e alla mobilitazione anti-razzista. (Ultimo post molto vecchio, forse dismesso.