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Mensile di informazione e approfondimento
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Non c’è più religione!

Perle di integralismo cattolico

Le spoglie mortali di Benedetto XVI sono state condotte dalla sua residenza nella basilica di San Pietro quasi furtivamente, a bordo di un furgone che andrebbe bene, al più, per consegnare la posta. (…)D’altra parte, è quanto è accaduto per la Liturgia, anch’essa nella confusione, screditata e vilipesa da chi nella Chiesa dovrebbe custodirla, difenderla e promuoverla.

Duc in altum

La tendenza bergogliana a “deconfessionalizzare” il cattolicesimo, quasi liberandolo dalla pesantezza del suo millenario apparato dottrinale, giuridico-organizzativo e liturgico e riportandolo a una presunta, originaria semaplicità evangelica, passa per un drammatico svuotamento culturale e intellettuale del cattolicesimo stesso, cioè del suo carattere eminentemente europeo.

Il Primato Nazionale

Sappiamo ormai da anni che la teologia non è il piatto forte di Bergoglio, ma i fedeli cattolici avrebbero diritto ad un papa che quantomeno conoscesse il Catechismo sul quale dice di aver studiato da bambino.

Circolo Cattolico Christus Rex

Nel contemplare le macerie che sopravvivono alla devastazione conciliare, non oso pensare quale potrebbe essere la situazione della Chiesa, senza la Messa di San Pio V. Eppure, nello stesso Motu Proprio Summorum Pontificum, non si può non notare l’impianto precario adottato dall’esimio teologo Ratzinger: la tesi dell’ortodossia cattolica (e della Messa tradizionale), l’antitesi dell’eresia modernista (e della Messa montiniana) e la sintesi del Vaticano II (e della compresenza di due forme dello stesso rito). Non possiamo che pregare con fervore perché in un futuro prossimo possa compiersi quella restitutio integrale dell’antico rito che ponga fine a decenni di abusi, di manipolazioni, di adulterazioni e di persecuzioni resesi più feroci in epoca bergogliana.

Omelia dell’Arciv. Carlo Maria Viganò in morte di Benedetto XVI

Le adesioni alla Alleanza Universale Cristiana Cattolica Monarchica (AUCCM) di coloro che hanno ricevuto il Non-Vaccino, non saranno ammesse. Le persone suddette sono da considerare non idonee per AUCCM, anche se si trattasse di nostri parenti o amici, poiché la loro genetica è compromessa, il loro corpo non è più quello che Dio ha voluto abbinare alla loro anima, sono ormai disconnessi dalla propria coscienza, hanno una visione della realtà distorta e manipolata da altri: si sono donati alla scienza luciferina che hanno accettato. Le persone a cui è stato inoculato il Non-Vaccino anti Covid hanno in circolo una brodaglia composta da proteine e altro che mutano la genetica umana, pure in maniera ereditaria, unitamente a varie nano tecnologie per predisporre la psiche e l'organismo a un programmato controllo totale. Apocalisse 16: "Udii poi una gran voce dal tempio che diceva ai sette angeli: 'Andate e versate sulla terra le sette coppe dell'ira di Dio'. Partì il primo e versò la sua coppa sopra la terra; e scoppiò una piaga dolorosa e maligna sugli uomini che recavano il marchio della bestia”. I danni genetici subiti da queste persone daranno origine a neoplasie, malattie autoimmuni, malattie rare; ma questo non è il motivo della loro esclusione. Il motivo per cui non possiamo ritenerli affidabili è perché sono o saranno presto controllati da altri.

Alleanza Universale Cristiana Cattolica Monarchica

Oggi la massa cattolica, diseducata da sessant'anni di "primavera conciliare" (della quale anche Ratzinger fu sin dall'inizio protagonista) e di dittatura mediatica (la civiltà tecno-capitalista dell'immagine e dell'intrattenimento) non solo non ricorda il catechismo (per altro insegnatole malissimo), ma nemmeno i dieci comandamenti. Ma guai a toccarle il papa del cuore (polacco, bavarese, argentino o bergamasco non importa). La papolatria diventa così un surrogato dell'autentica fede. Un simulacro grottesco dell'autentica devozione. Per i cattolici ci sono due strade: o rivedere gli errori del Concilio Vaticano II riscoprendo la fede nella sua purezza dottrinale; oppure suicidarsi nella papolatria modernista

Confederazione dei Triarii

Joseph Ratzinger è morto. Abbiamo combattuto le sue idee (figlie del modernismo) quando era potente e non abbiamo bisogno di aggiungere altro, di salire o scendere da carri morali: oggi ogni parola in più sarebbe inopportuna. Dobbiamo e vogliamo pregare per la sua anima.

Radiospada.org

Fino al 6 agosto 1978, la Beata Vergine Maria guidò i suoi fedeli come aveva fatto per quasi 20 secoli. A causa dell’apostasia della Chiesa di Roma, Nostro Signore Gesù Cristo si staccò da Roma dopo la morte di Papa San Paolo VI e subito dopo, Nostro Signore trasferì le Chiavi di San Pietro nella persona di Papa San Gregorio XVII, Magnífico. In questo modo, la Vera Chiesa si trasferì nel deserto di El Palmar de Troya, preservando le tradizioni e i riti della Chiesa Cattolica.

Ordine dei Carmelitani del Santo Volto