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Una palestra da mascherare

Donatella Lenzi

Nel verde della campagna toscana, in un grande capannone, si fabbricano mobili imbottiti di grande qualità; essendo il capannone alquanto impattante, è stato abilmente nascosto dietro una rete ricoperta da pezzi di carta resinata mimetica. Ottimo mascheramento.

In Trentino una ditta ha costruito un altrettanto impattante edificio alla Vela e lo ha dipinto in vari toni di verde e marrone, tipo mimetico anche lui, in modo da minimizzarne le dimensioni. Lo stesso è stato fatto a Bolzano alla Salewa, all’uscita dell’autostrada. Se non sbaglio, la ditta della Vela ha pure ricevuto un premio per la sua sensibilità paesaggistica. C’è in giro, in Trentino, un altro edificio al quale assegnerei un premio: la nuova palestra di Civezzano, enorme capannone che per le sue fattezze ricorda il “sigaro di Trento sud”, la sede della Questura. La differenza fra il “sigaro” e la palestra è data dal contesto ambientale in cui sono inseriti. A Trento il complesso è circondato da edifici più o meno moderni con le torrri sullo sfondo ed alberi qua e là, mentre la palestra di Civezzano è immediatamente sopra un centro storico cinquecentesco abbastanza ben conservato e soprattutto impende su una bellissima chiesa gotico-rinascimentale fatta costruire da Bernardo Clesio.

Passando per la Valsugana ti salta all’occhio questa mastodontica costruzione che brilla al sole come uno specchio, offuscando quanto la circonda. Data la delicatezza dell’area e l’interesse storico-ambientale del contesto, a nessuno è venuto in mente di fare un rendering in fase progettuale per rendersi conto di cosa stava facendo?

Non dubito che Civezzano avesse bisogno di una palestra, ma, per l’amor del cielo, vediamone anche l’inserimento! Appunto per questo “non inserimento”, suggerirei un bel premio “Attila” per progettisti e Comune e suggerirei al rieletto sindaco di Civezzano di fare qualcosa per mascherare quest’accidente di palestra: dipingerla in verde-marrone, metterci intorno degli alberi... o che so io, comunque cercare di mitigare almeno un po’ questa ingombrantissima presenza.

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